giovedì 24 febbraio 2011

Il PD provinciale per il 150° dell'unità d'Italia

Il PD di Venezia celebra l’unità d’Italia con la lettura pubblica della Costituzione italiana. Venerdì 25 febbraio dalle ore 18.00 ai piedi del ponte della Costituzione a piazzale Roma si terrà infatti un vero e proprio reading all’aperto, per testimoniare in forma concreta il legame indissolubile tra i valori che stanno alla base della Repubblica Democratica e quelli che presiedettero, 150 anni fa, all’unità del paese.
Proprio per rappresentare fino in fondo questo ancoraggio, e la costante proiezione verso la contemporaneità dello sguardo costituente, la lettura dei primi 12 articoli è stata affidata a donne e uomini la cui biografia, storia personale, condizione incarna tali principi. Così gli articoli 1 e 11 saranno letti dalle partigiane Sofia Gobbo e Mariarosa Zomaro, l’art. 4 (sui diritti al lavoro) dall’operaia della Vinyls Nicoletta Zago, l’art. 9 (sulla promozione del capitale culturale) dal direttore del Conservatorio di Venezia, Massimo Contiero, l’art. 10 sul diritto d’asilo da uno degli ospiti della comunità per richiedenti asilo di Tessera, l’art. 12 (sulla bandiera) da Cino Casson, presidente Comitato Millebandiere.

Tante storie, quante sono quelle che la nostra città ne contiene da sempre, e che vuole continuare a tenere insieme, rinnovando in questo proprio quella condivisione di differenze e diversità che fu anche alla base dell’unità d’Italia e della nascita della Repubblica Democratica contro ogni violazione dei diritti dell’uomo e delle sue associazioni civili e politiche.
Il segretario provinciale PD Venezia
Michele MOGNATO
La responsabile 150° unità d’Italia PD Veneto
Tiziana AGOSTINI


mercoledì 16 febbraio 2011

Milano, 10/11 marzo 2011: il PD incontra gli amministratori locali

Carissime e carissimi,

il nostro Partito governa una parte fondamentale dell’Italia che, nel centocinquantesimo anniversario della sua unificazione, si trova a dover affrontare difficili e impegnative sfide per rendere il sistema istituzionale sempre più funzionale ai bisogni dei cittadini.

La risposta a questa domanda che, nel corso degli ultimi dieci anni,è stata data dalla destra e che si è affermata in parti rilevanti del paese si è concretizzata in un “federalismo di carta” a cui noi contrapponiamo, come abbiamo fatto nella nostra Assemblea nazionale di Varese, un “federalismo di sostanza” che si muove sui binari dell’autonomia ma anche della equità, della giustizia e della solidarietà tra i territori.

Per dare corso a questa reazione e a questa riscossa Il Partito Democratico ha deciso di valorizzare gli amministratori locali e con loro mettere a punto le nostre proposte di governo locale. A questo fine il dipartimento Enti Locali con i Forum delle Politiche Locali e della Pubblica Amministrazione, propone di dar vita alla Assemblea nazionale delle amministratrici e degli amministratori del partito: un incontro per valorizzare una classe dirigente che quotidianamente si confronta con vecchie e nuove problematiche che caratterizzano oggi il governo delle nostre comunità locali; un incontro per discutere di pubblica amministrazione e nuove tecnologie, di federalismo e riforma delle autonomie, di risorse e fiscalità, di buone pratiche.

Per costruire al meglio questa iniziativa, che troverà nell’appuntamento nazionale di Milano del 10 e 11 marzo 2011 il suo punto più alto, vi proponiamo di convocare una serie di incontri regionali. Questi serviranno a sviluppare, insieme agli amministratori e ai responsabili degli Enti locali, le tematiche che verranno affrontate e sviluppate nell’appuntamento nazionale di Milano, dove i lavori saranno conclusi dal Segretario Nazionale Pier Luigi Bersani.

Puntiamo a mobilitare tutti i nostri Sindaci, Presidenti di Provincia, Assessori e Consiglieri regionali, provinciali, comunali e circoscrizionali, eletti sia nelle liste del Partito Democratico sia nelle tante liste civiche che amministrano molti comuni del nostro Paese.

Lo sforzo politico e organizzativo che vi chiediamo è alto e, in un passaggio tanto importante per la vita del Paese, serve anche a far emergere le tante nuove e giovani forze che in questi anni si sono misurate con il governo del territorio. Tanti, infatti, sono i giovani amministratori che ricoprono incarichi di rilievo nelle Comunità Montane, nei Comuni, nelle Province e nelle Regioni ed è compito nostro, anche con iniziative di questo genere, raccontare agli italiani che abbiamo un Partito vivo, competente e pronto ad assumersi la responsabilità del Governo del Paese.

Vi chiediamo di programmare gia dai prossimi giorni gli appuntamenti di carattere regionale dove sarà nostra premura garantire la presenza e la partecipazione del Dipartimento Enti locali, e di iniziare a predisporre, per l’appuntamento nazionale di Milano, la più ampia partecipazione degli amministratori dei vostri territori.

Buon lavoro.


Davide Zoggia - Claudio Martini - Oriano Giovanelli

(Resp. Dip. E.E.L.L.) - (Presidente Forum Politiche Locali) - (Presidente Fourm P.A.)

mercoledì 9 febbraio 2011

Se non ora, quando? Il 13 febbraio, a Venezia

Se non ora quando?

Appello alle donne per una mobilitazione il 13 febbraio

Se non ora, quando?
In Italia la maggioranza delle donne lavora fuori o dentro casa, crea ricchezza, cerca un lavoro (e una su due non ci riesce), studia, si sacrifica per affermarsi nella professione che si è scelta, si prende cura delle relazioni affettive e familiari, occupandosi di figli, mariti, genitori anziani.
Tante sono impegnate nella vita pubblica, in tutti i partiti, nei sindacati, nelle imprese, nelle associazioni e nel volontariato allo scopo di rendere più civile, più ricca e accogliente la società in cui vivono. Hanno considerazione e rispetto di sé, della libertà e della dignità femminile ottenute con il contributo di tante generazioni di donne che - va ricordato nel 150esimo dell’unità d’Italia - hanno costruito la nazione democratica.
Questa ricca e varia esperienza di vita è cancellata dalla ripetuta, indecente, ostentata rappresentazione delle donne come nudo oggetto di scambio sessuale, offerta da giornali, televisioni, pubblicità. E ciò non è più tollerabile.
Una cultura diffusa propone alle giovani generazioni di raggiungere mete scintillanti e facili guadagni offrendo bellezza e intelligenza al potente di turno, disposto a sua volta a scambiarle con risorse e ruoli pubblici.
Questa mentalità e i comportamenti che ne derivano stanno inquinando la convivenza sociale e l’immagine in cui dovrebbe rispecchiarsi la coscienza civile, etica e religiosa della nazione.
Così, senza quasi rendercene conto, abbiamo superato la soglia della decenza.
Il modello di relazione tra donne e uomini, ostentato da una delle massime cariche dello Stato, incide profondamente negli stili di vita e nella cultura nazionale, legittimando comportamenti lesivi della dignità delle donne e delle istituzioni.
Chi vuole continuare a tacere, sostenere, giustificare, ridurre a vicende private il presente stato di cose, lo faccia assumendosene la pesante responsabilità, anche di fronte alla comunità internazionale.
Noi chiediamo a tutte le donne, senza alcuna distinzione, di difendere il valore della loro, della nostra dignità e diciamo agli uomini: se non ora, quando? è il tempo di dimostrare amicizia verso le donne.

L’APPUNTAMENTO E’ PER IL 13 FEBBRAIO IN OGNI GRANDE CITTA’ ITALIANA

VENEZIA S. MARGHERITA 13 FEBBRAIO
DALLE ORE 10.30 ALLE ORE 12.30

sabato 5 febbraio 2011

PD provinciale: al via la scuola di formazione politica

Care democratiche, cari democratici,

tra i cardini delle proposte del nostro congresso provinciale avevamo inserito quello della formazione politica per i nostri dirigenti e militanti, a vario titolo impegnati nella direzione politica dei circoli piuttosto che in amministrazione.

E’, quella della formazione, un’attenzione da praticare da pare di una forza politica, come il PD, che ha tra le sue vocazioni quella di rinnovare la classe dirigente del paese, a partire dalle città e di luoghi in cui ciascuno vive e opera la propria esperienza politica.

Proprio per questo abbiamo organizzato un primo ciclo di incontri per la nostra Provincia, che abbiamo dedicato alle trasformazioni economiche, sociali, territoriali. Infatti, la precisa conoscenza dei processi che hanno modificato e stanno modificando i nostri territori sono il presupposto indispensabile per l’elaborazione e la proposta politica del nostro partito e dei nostri circoli.

Tenteremo in questi incontri di legare - come invalso in tutti gli approcci metodologici – il quadro delle trasformazioni locali con quello di scala nazionale o sovranazionale, nella consapevolezza del reciproco intreccio dei livelli.

Di seguito ecco il calendario degli incontri in programma:

· sabato 26 febbraio ore 9.00-12.00: le trasformazioni del mercato del lavoro (relatore dott. Bruno ANASTASIA, presidente IRES Veneto, coordinatore unità sul mercato del lavoro “Veneto Lavoro”)

· sabato 19 marzo ore 9.00-12.00: le trasformazioni socio-economiche di provincia e regione (relatore prof. Stefano MICELLI, professore associato di e-business facoltà di ecnomia Università Ca’ Foscari)

· mercoledì 20 aprile ore 18.00-20.00: innovazione e conoscenza nella società della globalizzazione (relatore prof. Enzo RULLANI, presidente del centro Tedis della Venice International University di Venezia)

Tutti gli incontri si terranno presso la sede provinciale del PD di via Cecchini 5 a Mestre. [...]

Vi comunichiamo inoltre che è in corso di definizione un quarto incontro, di taglio più squisitamente politico e amministrativo, come pure altre occasioni di approfondimento su tematiche specifiche, che comunicheremo al più presto.

Il Segretario provinciale PD Venezia

Michele MOGNATO